Building the

future together

Disco diamantato: tipologie, come sceglierlo e come utilizzarlo

Disco diamantato: tipologie, come sceglierlo e come utilizzarlo

L’uso del disco diamantato è oggi molto diffuso tra i professionisti dell’edilizia per il taglio della ceramica.

I dischi diamantati sono utensili costituiti da un’anima in acciaio e da una corona perimetrale formata da una lega metallica con particelle di diamante, da cui deriva il loro nome. Ma sappiamo davvero come funzionano e come devono essere utilizzati? Te lo spieghiamo in questo articolo.

Disco diamantato: tipologie, come sceglierlo e come utilizzarlo

Disco diamantato o diamantato: cos’è e a cosa serve

Per cominciare, dobbiamo capire che i dischi sono utensili abrasivi che tagliano grazie alla frizione delle particelle di diamante. Queste particelle di diamante sono inglobate in una lega metallica chiamata legante.

La funzione del legante è trattenere le particelle di diamante fino a quando queste si consumano o si rompono. Man mano che il legante si usura, permette la sostituzione del diamante consumato con nuove particelle.

La funzione del legante è quindi fondamentale: se la sua resistenza all’abrasione è bassa, si otterranno utensili con una velocità di taglio elevata e una buona qualità di taglio, ma con una durata limitata.

Al contrario, se il disco presenta un’elevata resistenza all’abrasione, le particelle di diamante consumate non verranno rinnovate. Di conseguenza, l’utensile perderà la propria capacità di taglio.

Si dice quindi che il disco si è “chiuso”, oppure che è diventato liscio o “vetrificato”. In questi casi è necessario ravvivarlo con un blocco ravvivante, affinché possa continuare a lavorare correttamente.

Disco diamantato: tipologie, come sceglierlo e come utilizzarlo

Disco diamantato: come sceglierlo

In RUBI disponiamo di una grande varietà di dischi diamantati. Per scegliere quello più adatto alle nostre esigenze, dobbiamo tenere conto dei seguenti fattori:

1. QUALE MATERIALE DOBBIAMO TAGLIARE

Come abbiamo già detto, ogni materiale presenta una diversa durezza e difficoltà di taglio. In questo caso, avremo bisogno di un disco e di un legante adeguati al materiale da tagliare, in modo da mantenere sempre le particelle di diamante sulla superficie del legante e ottenere un taglio pulito.

In RUBI rendiamo questa scelta molto semplice: per questo disponiamo di dischi di colori differenti in funzione dei diversi materiali che è possibile tagliare.

2. QUALE TIPO DI TAGLIO DOBBIAMO ESEGUIRE

Eseguire un taglio a 45°non è la stessa cosa che realizzare un taglio diritto. In RUBI disponiamo di dischi specifici per la realizzazione di tagli a 45°.

Questo tipo di taglio genera una pressione laterale molto elevata e non tutti i dischi sono adatti a ottenere un buon risultato. Sarà quindi necessario utilizzare un disco con uno spessore sufficiente per evitare che il disco diamantato si danneggi.

Disco diamantato: tipologie, come sceglierlo e come utilizzarlo

3. TIPI DI CORONA DIAMANTATA

La corona del disco diamantato può presentare diverse configurazioni. Le più comuni sono i dischi a corona continua, segmentati e turbo.

Dischi a corona continua:sono dischi con una corona diamantata continua. Generalmente vengono utilizzati per ottenere una finitura più precisa nei lavori che richiedono una maggiore delicatezza durante il taglio. La loro velocità di taglio è inferiore.

– Dischi segmentati: sono dischi con la corona diamantata suddivisa in segmenti, separati da appositi spazi, per il taglio di materiali come laterizi, pietra, granito, ecc. Offrono la massima velocità di taglio. D’altra parte, la finitura ottenuta è più grossolana.

– Dischi turbo (laser): sono dischi con una corona diamantata caratterizzata da un profilo scanalato. Si distinguono per una maggiore velocità di taglio rispetto ai dischi a corona continua e per una finitura migliore rispetto ai dischi a corona segmentata. Offrono quindi un compromesso tra velocità e qualità della finitura.

4. DIAMETRO DEL DISCO

Sul mercato sono disponibili dischi diamantati di diversi diametri. Il diametro del disco determina la profondità di taglio che è possibile raggiungere.

È sempre necessario tenere presente che il disco deve essere adatto alla macchina da taglio che utilizzeremo. Per esempio, non utilizzeremo mai un disco da 350 mm su una macchina progettata per accogliere dischi fino a 250 mm.

5. TIPO DI TAGLIO

Il processo di taglio con i dischi diamantati genera temperature elevate, dando origine a due modalità di taglio in funzione del sistema di raffreddamento:

– Taglio a secco: questo tipo di disco diamantato non necessita di lubrificazione né di raffreddamento con acqua (anche se l’acqua può essere utilizzata). L’utensile viene raffreddato esclusivamente attraverso l’aria. Generalmente, questo tipo di taglio viene eseguito con smerigliatrici o flessibili.

– Taglio a umido: in questo caso il disco diamantato viene raffreddato con acqua, che svolge la funzione di lubrificare e mantenere stabile la temperatura del disco durante il taglio. Inoltre, facilita la pulizia del disco diamantato e l’evacuazione della polvere prodotta durante il processo. Questo permette di ottenere un taglio più duraturo e molto più pulito e professionale. Questo tipo di taglio viene normalmente eseguito con tagliapiastrelle elettriche.

DISCO DIAMANTATO: COME UTILIZZARLO

È necessario seguire sempre le indicazioni del produttore relative al materiale da tagliare e verificare che il disco non presenti difetti. In ogni caso, è importante tenere presenti le seguenti raccomandazioni:

  • 1. Verificare che il disco non presenti alcun difetto.
  • 2. Controllare periodicamente il disco per assicurarsi che non presenti deformazioni, crepe, fessure, usura o perdita di planarità.
  • 3. Verificare che le flange di fissaggio abbiano il diametro corretto, che siano uguali tra loro, che non presentino gioco e che siano perfettamente piane.
  • 4. Assicurarsi che il disco sia correttamente montato e saldamente fissato.
  • 5. Verificare che i cuscinetti e l’albero della smerigliatrice o della sega circolare siano in buone condizioni. Consultare il manuale di istruzioni del produttore della macchina per eseguire correttamente la manutenzione.
  • 6. Rispettare la velocità massima di lavoro prevista per ogni diametro di disco, indicata dal produttore.
  • 7. Non utilizzare mai a secco un disco progettato per il taglio a umido.
  • 8. Non forzare il disco durante il taglio: è necessario lasciarlo lavorare secondo il proprio ritmo.
  • 9. Non lavorare mai ostacolando la linea di taglio o la traiettoria del disco.
  • 10. È necessario garantire un corretto raffreddamento, lasciando ruotare liberamente il disco per alcuni minuti a intervalli regolari. Non devono essere effettuati tagli eccessivamente lunghi o continui. Quanto più duro è il materiale, tanto più frequentemente dovrà essere eseguita questa operazione.
  • 11. Durante il taglio a umido, non iniziare a tagliare finché il flusso d’acqua non è sufficiente.

In conclusione, è importante ricordare che la sicurezza sul lavoro è fondamentale, e l’utilizzo dei dischi diamantati non fa eccezione.

È sempre necessario utilizzare gli adeguati dispositivi di protezione individuale: occhiali, calzature, abbigliamento aderente, protezioni per l’udito e, quando necessario, mascherina. Ma, senza dubbio, il corretto utilizzo dei dischi diamantati è indispensabile per garantire la sicurezza in ogni momento.

PUBBLICA UN COMMENTO

Cosa ci vuoi dire?

Your email address will not be published. Required fields are marked *